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Salvatore Enrico Anselmi

Salvatore Enrico Anselmi has 12 articles published.

La Cattedrale

La città abbandonata mostra i denti rotti dei vetri fatti a pezzi, il sorriso slabbrato delle porte divelte, i capelli arruffati dei muschi, delle piante infestanti sui tetti e sulle terrazze.

È attraversata dal vento, che lì in pianura strilla forte d’inverno, dove non trova ostacoli, e d’estate là dove non trova paratie. E passa oltre, attraverso le finestre da parte a parte, da un lato all’altro degli edifici per tornare fuori, all’aperto. Leggi tutto

Ho avuto in sorte

Ho avuto in sorte un corpo eretto e queste mani, queste gambe, questo petto, questi occhi, questa voce, questa mente che sovrintende e argomenta.
Ho avuto in eredità questo pensiero che ad altri simili si aggrappa e si sostenta, come grazie a un cibo nutriente, come grazie a un serto prensile che a un altro tralcio s’appende e si avvinghia.
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Pioggia

Sul mondo la pioggia cade,

sulla polpa viva dei corpi

e sulle carcasse dei morti, Leggi tutto

Correva

Correva, è caduta, si è accasciata sulle ginocchia e poi con le mani sull’asfalto e la faccia a terra. Qualcuno l’ha spinta mentre caracollava in direzione di un autobus, con le buste della spesa, con le buste della spesa che si sono sciolte sull’asfalto mentre pioveva e l’asfalto era bagnato. È straniera. Da poco in Italia. Parla poco e conosce poco la lingua. Correva per salire sull’autobus. Sull’autobus altre donne come lei, con lo stesso fagotto di pensieri irrisolti sotto il braccio, con la stessa agonia negli occhi, con la stessa voglia di scappare e il terrore di farlo. Leggi tutto

Il vento sorvolava la terra

In corsa rapida il vento sorvolava la terra e il mare. L’abbiamo scrutato, con occhi acuti e stretti per sopportarne la sferza. In equilibrio precario sulla roccia di lava che dall’acqua emergeva, abbiamo puntato i piedi e siamo rimasti dritti contro il vento, due lance, due pali, due popoli alleati, due storie che trovavano nel puntello la chiave di volta per condurre a buon fine il tratto dell’intesa. Leggi tutto

Il sogno dell’albero

S’aggrappa al cielo l’albero coi rami, come se il cielo potesse sorreggerlo davvero, oscillante in lento, armonico dondolio. Verdeggia sopra la gloria dei campi, silenti testimoni dei giorni arroventati. Leggi tutto

Il fiume

Ero il luogo

l’alveo largo e complice

dove avresti dichiarato la resa al sonno. Leggi tutto

Ero fermo

Ero fermo e ti guardavo da dietro il vetro. Docili prima della partenza eravamo entrambi, docili nell’attesa. Io rimanevo dietro il vetro e tu dall’altra parte. Leggi tutto

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