• Instagram
  • Vimeo
  • Facebook
  • Pinterest
  • Instagram
  • Vimeo
  • Facebook
  • Pinterest

Lorela Mehmeti

Project Manager

Rossana Novielli

Content Manager

Ilaria Faedda

Editorial Manager

Martina Cuzzucoli

Community Manager

Diana Cusani

Editorial Coordinator

Riccardo Ciucci

Communication Designer

Content

Cristian Mezzo

Presidente

Production Director

Alessandra Tescione

Vice Presidente

Production Coordinator

Claudio Landi

Segretario

Production Manager

Admin

un ecosistema di libertà creativa

rapso è un'associazione di promozione sociale con sede nel cuore di Bologna. Una piattaforma creativa abitata da artisti, performer, scrittori e professionisti della comunicazione. rapso sviluppa progetti legati all'editoria, al design, alle arti performative in uno spazio aperto e condiviso, alimentato da costanti conversazioni sulla contemporaneità.

About Us

rapso è una piattaforma creativa in continua evoluzione, che produce materiale verbo-visivo multidisciplinare.

 

rapso è ricerca, rete e cantiere, uno spazio condiviso in cui dialogano design, musica, scrittura, arti visive e performative.

 

rapso è un laboratorio de-genere, in cui esperienze e incontri risolvono le forme tradizionali in linguaggi e prodotti ibridi.  

 

rapso è anche magazine, un osservatorio sulla creatività. Conversazione e contaminazione continue.

 

rapso è sintesi di esperienze e punti di vista.

Per la bellezza del gesto.

Get closer

Entra a far parte dell'associazione per partecipare attivamente alle nostre attività a Bologna e oltre. Avrai accesso alla community su Slack per condividere le tue proposte e incontrare altri creativi.

iscriviti alla newsletter

success!

HABITANS

Cristian Mezzo

Lillo Morreale

COLLAZINE

Alessandra Tescione

TRACCIATI

Rossana Novielli

COMPOST

Andrea Bazzocchi

CRE.BO

Marina Fastoso

FLAGS

Claudio Landi

Project leaders

Il nostro logo

Una raffigurazione che è stata messa spesso in campo soprattutto per le avanguardie storiche, che sono state concepite in questo modo: il cerchio piccolo fuori e un cerchio più grande.

 

Questo è un modello direzionale, che rappresenta la direzione della storia dal cerchio grande a quello piccolo. Le avanguardie sono più avanti. Un po' a modo del ciclista in fuga: il ciclista è fuggito e il grosso lo insegue. Prima o poi, probabilmente, il grosso lo riprende.

 

E così è stata intesa la dialettica storica delle avanguardie: ci sono le innovazioni, poi tutti arrivano dove sono arrivati gli innovatori e c'è qualche innovatore che, di nuovo, riparte.

© 2014-2021