as madalenas

AS MADALENAS – MADELEINE

“Qui, tutto il meglio è già qui, non ci sono parole per spiegare ed intuire e capire, Madeleine, e casomai ricordare tanto, io capisco soltanto il tatto delle tue mani e la canzone perduta e ritrovata come un’altra, un’altra vita…”.

I versi di Paolo Conte, di “Madeleine”, danno il nome, l’anima, raccontano la sensibilità di questo disco intimo, femminile, frutto dell’incontro dello spirito e del talento di Cristina Renzetti e Tati Valle (“As Madalenas”), interpreti fondamentali della musica brasiliana in Italia.

In “Madeleine”, album di debutto del duo italo-carioca, si fondono sfumature linguistiche, tradizione, i tempi della samba e del Jazz zigano, la delicatezza della chitarra (protagonista assoluta di tutti i brani), l’incisività delle percussioni.

Cristina Renzetti, che al 2006 al 2011 ha vissuto tra l’Italia e Rio de Janeiro e che in Brasile ha collaborato con alcuni tra i migliori strumentisti e compositori della scena carioca tra cui Tira Poeira, Joana Queiroz, Sergio Krakowski, Vitor Gonçalves, Thiago Amud, Edu Kneip, Armando Lôbo, Gutu Wirtti, Edu Neves, mescola per tutta la sua carriera il bagaglio musicale italiano ed europeo, la formazione nella scena jazzistica bolognese, con la tradizione latin.

Tatiana Valle, cantante, strumentista e cantautrice originaria di Londrina (Paranà) matura diverse esperienze musicali in Brasile dando vita a molti progetti musicali legati al samba (Progeto Quizomba e outros batuques, Banda Zazuera) e vive, in un certo senso, un percorso inverso rispetto alla collega italiana, arrivando in Italia nel 2007, iniziando a collaborare ai progetti di molti musicisti Brazil/Jazz.

As Madalenas è dunque la storia di due esperienze musicali che si rincorrono, si cercano, viaggiano in sincronia, su strade parallele, verso la stessa direzione e, allo stesso tempo, in direzioni opposte.

“Madeleine” è, perciò, un turbine di emozioni contrapposte, un esperimento profondo, un punto di incontro tra l’America Latina e l’Europa, tra l’Italiano, il portoghese, l’inglese.

Ci si sente ebbri al centro di questo Melting Pot, ascoltando le voci meravigliose, morbide, soavi delle sue artiste reinterpretare Moreno Veloso (Deusa De Amor), Arto Lindsay (la bellissima versione di Simply are, impreziosita da timbriche basse molto curiose e ricercate, da suoni di chitarre slide in sottofondo), Paolo Conte, Guinga, mescolare gli anni ’60 di Riccardo Del Turco e Adoniran Barbosa (Trem das onze/ Figlio Unico).

“Madeleine” è uscito il 3 Luglio per Brutture Moderne (distribuzione Audioglobe/The Orchard).

di Andrea Capuano in collaborazione con Promorama (www.promorama.it)

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