Author

Dario Di Matteo

Dario Di Matteo has 5 articles published.

Titanic Rising: nel mondo di Weyes Blood

blood (1)

Il quarto album di Weyes Blood è carico di nostalgia verso un presente in cui trovare qualcosa e qualcuno a cui aggrapparsi, e da cui partire alla rotta della felicità, diventa sempre più difficile. Una difficoltà che si manifesta come un’urgenza, avvertita da molti e raccontata in tanti modi dalla musica, ma che qui riesce a riscattare la sua possibile mancanza di originalità, trovando il caleidoscopio perfetto attraverso cui propagare la propria luce. Leggi tutto

Manifesto Fest: quando l’elettronica strizza l’occhio all’arte

IMG_2105


50593772_2209666065962222_334662971236024320_o

La serata di venerdì del festival romano ci ha fatto assistere a spettacoli innovativi ed eclettici, accomunati da una visione dell’elettronica che mira a estendere tanto i canoni artistici del musicista quanto i limiti percettivi dello spettatore. Leggi tutto

Coma di Dino Fumaretto: il live report del concerto romano

a4243512552_10w

Dino Fumaretto porta in tour il suo ultimo album, Coma, in una veste ancora più cruda e potente, che tesa tra il serio e il faceto non preclude mai la possibilità del risveglio. Ad accompagnarlo Iosonouncane, il cui lavoro di arrangiamento zeppo di cori, veri e finti, catalizza su canali più melodici e morbidi l’estro nevrotico di Elia Billoni, “depositario e interprete” delle canzoni di Fumaretto. Leggi tutto

Marauder – I predatori del rock moderno

marauder

Marauder è il sesto album degli Interpol, il secondo dalla fuoriuscita dal gruppo del bassista Carlos Dengler, che ha largamente inciso sulla genesi di quest’ultimo disco. La composizione infatti è avvenuta da vero e proprio trio, che ha optato per una dimensione più intima, alla ricerca di un’estetica che rimanendo fedele all’identità formatasi venti anni di musica, risultasse più punk e immediata. Leggi tutto

Arctic Monkeys live in Rome – L’adolescenza vista dalla luna

DXdbFPuV4AASWjG

Gli Arctic Monkeys tornano a Roma dopo 5 anni, lo fanno alla Cavea dell’Auditorium, che per l’occasione diventa un catino ricolmo di gente, pronto ad abbracciare il palco, che giganteggia a ridosso della platea. Leggi tutto

Vai sopra