deja-vu-09a-1000x666

La casa del déjà vu

#0

Luce.

Bianco abbacinante che ferisce i tuoi occhi. Disarmante senso di nudità e smarrimento. Non sai il tuo nome, né chi tu sei, e la sensazione che ti pervade completamente è la paura di cadere in un immenso vuoto.

Poi, mentre la luce si attenua rapidamente, si disegna ai tuoi occhi una scena suburbana nelle ombre della tarda sera. La tua mente si riaggrega, restituendoti memoria e coscienza del tuo sé.  Ti guardi intorno e ricordi cosa ti ha portato qui.

Leggi tutto

14195953_892243080908921_5992308176596689430_o

TOdays Festival 2016: le nostre impressioni (un po’ prima) di settembre

Grandi nomi per i tre palchi principali di via Cigna a Torino dove, il 26, 27 e 28 agosto scorso, si è tenuta la seconda edizione del “Todays festival”; John Carpenter, M83, ma anche Jesus and Mary Chain e Brian Jonestown Massacre.
Location inusuali e atmosfere new wave ci hanno accompagnato nel corso della tre giorni, per un evento decisamente underground.

todays-festival-torino-2016-1

Leggi tutto

avancesven20

L’ultimo boccone

Oggi al ristorante, quando nel piatto mi era rimasto ormai solo un pezzetto piccolo di filetto Black Angus al sangue, io pensavo.

Che le fini hanno un sapore diverso, sempre. Questo pensavo.

L’ultimo boccone di un piatto buono, pensavo guardando il pezzetto di carne davanti a me, è buono anche lui, ma, non c’è niente da fare, ha un sapore diverso, leggermente più amaro. Sarà che lo sai che è l’ultimo, che porta con sé questo senso ineluttabile di fine, mentre tutti quelli prima no. Questo pensavo, seduto al tavolo del ristorante.

Leggi tutto

il_nome_dell_album_e_i_misteri_del_sonno

Recensione de “Il nome dell’album è i misteri del sonno” – I Misteri del Sonno

il_nome_dell_album_e_i_misteri_del_sonno

Voce graffiante e chitarre taglienti sono la sostanza de “Il nome dell’album è i misteri del sonno”, disco d’esordio de “I misteri del sonno”.
A due anni dall’uscita del loro EP “L’uomo dell’anno”, dopo aver aperto i concerti di artisti del calibro di Skunk Anansie, Afterhours e Lo Stato Sociale, la band salentina si riaffaccia sulla scena indipendente italiana.
L’album è un manifesto di 10 tesi, 10 canzoni di aperta critica alla nostra società.

Leggi tutto

book_money

Quanto guadagna Rapsodia?

In questo articolo intendiamo chiarire ai nostri lettori la “politica commerciale” della nostra piccola realtà editoriale indipendente.

Dopo la prima esperienza in digitale, la redazione è stata concorde nel passare al formato “cartaceo”. Come fare? Non avendo a disposizione le risorse necessarie per rivolgersi a una tipografia, questo obiettivo sembrava sempre più simile a un miraggio. La soluzione (momentanea) del print on demand è stata adottata in quanto unica via praticabile. Costi prossimi allo zero, guadagni altrettanto prossimi allo zero.

Leggi tutto

Gianni_Denitto

Gianni Denitto: il musicista che gira il mondo in loop.

Abbiamo incontrato il sassofonista Gianni Denitto a Dakar, in Senegal, in occasione di una di quelle che lui stesso ama chiamare “residenze”. Ci hanno impressionato da subito il suo stile, la sua arte e la sua persona. Con la “call for artists” già avviata, trovandosi di fronte ad un one-man show di sassofono e loop machine, il collegamento con il tema delle “ripetizioni” è stato immediato e ha incontrato la totale disponibilità dell’artista torinese a confrontarsi con noi e con i nostri lettori.

Quale alchimia tiene insieme, nella tua musica, la fantasia creativa del sax e la ripetitività dei ritmi elettronici? Come si fondono le progressioni tipiche del Jazz con le loop station?

Leggi tutto

Pageflex Persona [document: PRS0000040_00050]

L’evaporazione del corpo, il narcisismo e la narcosi: ovvero amicizia e amore al tempo dei social network

L’immagine di copertina della presente edizione di «Rapsodia», realizzata dall’artista bolognese Giulia Pasa Frascari, è portatrice di un messaggio estremamente chiaro nelle premesse quanto degno di approfondimento per quanto riguarda le implicazioni, anzitutto sociologiche e psicologiche, che lo determinano. Si inizi col dire che, rompendo con le logiche di mercato così come si sono consolidate negli anni Cinquanta del Novecento, l’avvento della società digitale del nuovo millennio è caratterizzata da una forte propensione verso l’ideazione e la creazione di prodotti destinati ai singoli individui, più che a coppie o a nuclei familiari. È un’industria nuova quella che incentiva il consumo autoreferenziale, cui si vanno ad aggiungere gli effetti prodotti dai social network che aumentano in modo esponenziale la gratificazione narcisistica delle persone.

Leggi tutto

luisa terminiello

«Chi è Caino tra noi?» Intervista di Andrea Corona all’artista partenopea Luisa Terminiello.

Commentare l’arte, si sa, non è cosa facile. E ancor più arduo è chiedere allo stesso artista di spiegare, traducendo in parole, il significato delle proprie opere. È divenuta celebre, in ciò, un’intervista radiofonica del 1942 in cui Matisse dichiarò «Volete dipingere? Allora dovete tagliarvi la lingua, perché la vostra decisione vi toglie il diritto di esprimervi in qualsiasi maniera se non con il pennello». Nondimeno, un’intervista può servire, appunto, anche a questo. Luisa Terminiello, vuoi presentarti ai lettori di «Rapsodia»?

 

Posso quindi allegare un’immagine? Mi sentirei più a mio agio.

Leggi tutto

Pageflex Persona [document: PRS0000040_00050]

Waiting for Rapso 13

What is Rapso 13?

Rapso 13 is Rapsodia’s first ‘thematic’ experiment. The chosen theme, The Aesthetics of Repetition (click here to read the English version of the call for artists for this issue) has attracted a varied and eclectic mix of artists from all over the world. Hundreds of artists and writers participated in the call for artists for this special edition. This unexpected response was extremely exciting for the editorial staff who were, to be completely honest, initially a bit skeptical about the potential outcome of this project.

Leggi tutto

Pageflex Persona [document: PRS0000040_00050]

Aspettando Rapso 13

Cos’è Rapso 13

Rapso 13 è il primo esperimento “a tema” del progetto editoriale Rapsodia. Il tema scelto, l’Estetica delle Ripetizioni (clicca qui per leggere il testo della call for artists in italiano), ha attirato l’attenzione di diversi artisti in tutto il mondo. Circa un centinaio di artisti e scrittori partecipanti alla “chiamata alle arti” di Rapsodia per questa edizione speciale. Un successo inaspettato che ha esaltato lo staff di redazione, a dire il vero inizialmente un po’ scettico sulla piena riuscita dell’operazione.

Leggi tutto

Vai sopra