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Marauder – I predatori del rock moderno

Marauder è il sesto album degli Interpol, il secondo dalla fuoriuscita dal gruppo del bassista Carlos Dengler, che ha largamente inciso sulla genesi di quest’ultimo disco. La composizione infatti è avvenuta da vero e proprio trio, che ha optato per una dimensione più intima, alla ricerca di un’estetica che rimanendo fedele all’identità formatasi venti anni di musica, risultasse più punk e immediata. Leggi tutto

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Fra voce e parole – Intervista al poeta Claudio Pozzani

Poeta dalle mille risorse, performer, romanziere e direttore artistico, Claudio Pozzani è nato a Genova nel 1961, dove vive tuttora. La sue opere, in prosa e in poesia, hanno riscosso successo in Italia e all’estero, anche grazie alle sue particolari performance poetiche. Questa è l’intervista che mi ha rilasciato il 24 maggio 2018 a Montreal. Leggi tutto

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Moses Sumney incanta il giardino della Triennale

Se hai avuto modo di collaborare con Solange, Karen O, David Byrne, Thundercat, James Blake, Skrillex, Flume, se sei stato ospite nella band di Sufjan Stevens alla notte degli Oscar, se il tuo debutto è Aromanticism, successo unanime di critica, le aspettative del pubblico sono molto alte. Leggi tutto

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Differenza ed estetica digitale: il Glitch

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Una poetica dell’errore è la dimensione alla quale, l’intervento dell’essere umano, destina l’opera tecnicamente identificabile come Glitch. L’intervento esterno, volto a provocare un errore all’interno della trasmissione dei dati, genera la messa in evidenza del codice che sottace all’immagine ultima, degradandola. Leggi tutto

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Pre-order Rapso 19, The Aesthetics of the Error

 Con estetica dell’errore s’intende dar rilievo a tutte quelle manifestazioni di esaltazione del difetto che si ritrovano all’interno della scrittura (dalle anomalie e discrepanze linguistiche alle alterazioni di significato) e delle arti visive (analizzando la presenza del glitch nell’arte digitale) attraverso l’intervento della manipolazione elettronica, del pixel decomposing e, più in generale, della corruzione di dati informatici quanto linguistici. Un elogio dell’irregolarità tramite tutte le interferenze che l’hanno generata.

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