Sera

Spezza e muore nella sera

il giorno avanzato

nello spazio terso

teso tra i filamenti

di luce che strisciano

su queste case distese come lenzuoli

di muraglia al sole.

Barbaglia la condiscendenza

della mano turbata

dall’astanza dei gesti.

Recede la forma del ricordo

con zelante noncuranza

e tu mi chiedi il perché.

Alle risposte raccolte

nell’incavo della mente

affido la voce.

 

Autore: Salvatore Enrico Anselmi
Cover Artwork: Eleonora Capodiferro

Salvatore Enrico Anselmi, storico e critico d’arte, scrittore, docente Miur, è dottore di ricerca in Memoria e materia delle opere d’arte, Università degli Studi della Tuscia. Studioso delle committenze nobiliari di età barocca in area centro-italiana, con particolare riferimento alle famiglie Giustiniani, Farnese e Maidalchini-Pamphilj, ha tenuto insegnamenti di Storia dell’arte Moderna presso alcuni atenei italiani (Università della Calabria, Università di Bari-Ssis Puglia, Università degli Studi della Tuscia). Ha preso parte, in qualità di relatore, a numerosi convegni nazionali ed internazionali. È autore di monografie sulle committenze artistiche nobiliari in età moderna e di numerosi saggi, apparsi su atti di convegno e riviste. Alla ricerca affianca la pratica della scrittura, in prosa e in poesia, dedicandosi in prevalenza alla narrativa d’introspezione e di tema storico.

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